Home > Il Grande Nord > Islanda > Tour dell’Islanda di 10 giorni in estate: nel regno della natura
Il tour dell’Islanda in 10 giorni in estate è un itinerario self drive pensato per immergersi nella natura più autentica dell’isola nel periodo di luce infinita. Dalla vivace Reykjavik alla Penisola di Snæfellsnes, dal lago Mývatn ai fiordi orientali, fino alla spettacolare laguna glaciale di Jökulsárlón e al celebre cerchio d’oro, ogni tappa è un incontro ravvicinato con la forza primordiale della natura islandese. Partenze garantite in date selezionate da giugno ad agosto e su richiesta da maggio a settembre.
Durata
10 giorni
Tappe principali
Reykjavik, Penisola di Snaefellsnes, Lago Myvatn, Cascate, Ghiacciai, Laguna Glaciale, Vik e Spiaggia Nera, Cerchio D’oro
Calendario Partenze
dal 1 maggio al 30 settembre
Soggiorni e pernottamenti
Prima colazione
a partire da
2.610,00 €
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Il viaggio inizia lungo la costa selvaggia dello Snæfellsnes, dominata dall’imponente ghiacciaio Snæfellsjökull, tra scogliere a picco sull’oceano e villaggi di pescatori. Si prosegue verso la regione di Skagafjörður e Akureyri, fino all’area del lago Mývatn, dove cascate leggendarie come Goðafoss e Dettifoss, crateri vulcanici e campi geotermici raccontano l’anima più potente dell’Islanda.
Attraversando i fiordi orientali e il canyon basaltico di Stuðlagil, si raggiunge la costa sud, regno di ghiacciai e lagune glaciali. A Jökulsárlón gli iceberg galleggiano silenziosi verso l’oceano, mentre nel Parco di Skaftafell e a Vik si susseguono spiagge nere, cascate iconiche come Skógafoss e Seljalandsfoss e panorami sconfinati. Il viaggio si conclude con il celebre cerchio d’oro, tra geyser, cascate e storia vichinga.
Ritiro della vettura in aeroporto internazionale Keflavik.
Si parte in direzione nord, percorrendo la strada costiera della penisola dello Snaefellsness dominata dai 1.446 metri del ghiacciaio omonimo. Il paesaggio caratterizzato da aspre montagne e scogliere rimarrà scolpito nella vostra memoria.
Possibilità di escursione in barca “Viking Sushi” prima di partire per Hvammstangi (quota su richiesta) dove inizia la strada lungo la penisola di Vatsnes per osservare le foche in tre diverse spiagge e l’impressionante roccia Hvitserkur. L'itinerario odierno termina nella zona dello Skagafjordur, nota per la chiesa di Vidmyri, la fattoria-museo di Glaumbaer e i numerosi allevamenti di cavalli con possibilità di escursione guidata (quota su richiesta).
Possibilità di effettuare un’emozionante discesa in rafting di 3 ore (quota su richiesta) prima di dirigersi verso Akureyri, la seconda città dell’Islanda (possibilità di un rilassante bagno caldo alla Forest lagoon, quote su richiesta) e a Godafoss per ammirare la “Cascata degli Dei”. Proseguimento per Husavik con possibilità di escursione avvistamento balene e puffin (quota su richiesta).
La giornata odierna prevede un itinerario circolare per visitare le principali attrazioni naturali della zona come il canyon di Abyrgi, la cascata Dettifoss, il vulcano Krafla, le solfatare di Namaskard, la grotta di Grjotaja ed gli pseudocrateri di Skutustadir oppure possibilità di escursione in bus 4x4 da Reykjalid per il Vulcano Askya a/r (quote su richiesta).
L'itinerario odierno vi permetterà di raggiungere la zona dei fiordi orientali con deviazione al suggestivo canyon di Studlagil con le sue migliaia colonne di basalto. Si passerà da Egilsstadir con possibile sosta con bagno rilassante a Vok Bath con probabile vista di renne che brucano intorno alle vasche galleggianti (quote su richiesta)
Partenza lungo la sinuosa strada costiera a picco sul mare sormontata da ripide montagne, consigliamo consigliamo una sosta al pittoresco villaggio di Djupvogur prima di giungere a Höfn, dove potete gustare le piccole aragoste islandesi. Possibilità di escursione sul ghiacciaio Vatnajokull in superjeep e motoslitta e/o in battello/gommone tra gli iceberg della laguna glaciale di Jokulsarlon. (quote su richiesta) e infine si passerà per la laguna glaciale di Fjallsarlon. Proseguimento per il Parco Nazionale dello Skaftafell, verde oasi sotto il ghiacciaio e ricco di bei sentieri dove in un'ora a piedi potete raggiungere la bella cascata di Svartifoss. Itinerario lungo la costa sud con soste suggerite a Vik con possibilità di escursione a piedi o in superjeep sul ghiacciaio (quote su richiesta), a Kap Dyrhólaey e alle cascate di Skogafoss e Seljalandsfoss.
Giornata dedicata alla visita del Cerchio d’Oro: le cascate Gullfoss, le sorgenti termiche di Geysir ed il parco di Thingvellir.
Se il tempo a disposizione lo permetterà suggeriamo una sosta alla Blu Lagoon di Grindavik,dove sarà possibile fare un bagno rilassante (quota su richiesta). Rilascio dell’auto in aeroporto internazionale Keflavik.
Quote di partecipazione a partire da
Per persona in euro:
Quote valide con conferma immediata a tariffa garantita con posti contingentati come segue:
Quote altri periodi su richiesta.
Cosa comprendono le quote di partecipazione
Cosa non comprendono le quote di partecipazione
Partenze garantite a date fisse da Reykjavik
| dal 21 giugno al 23 agosto |
Partenze su richiesta da Reykjavik
| ogni giorno dal 1 maggio al 30 settembre |
NOTIZIE IMPORTANTI PER IL NOLEGGIO AUTO E LA GUIDA IN ISLANDA
Le assicurazioni non prevedono in nessun modo coperture danni causati da guida incauta.
Inoltre non è prevista alcuna copertura assicurativa per danni causati alle parti inferiore delle auto (sottoscocca) e per danni o forature agli pneumatici. In Islanda sono presenti varie strade off road (piste) contrassegnate dalla lettera “F”, percorribili solamente con auto 4x4 non sempre accessibili con altri tipi di mezzi in cui sono presenti corsi d’acqua che potrebbero causare danni all’auto non coperti dalle assicurazioni. In caso su decidesse di percorrere questo tipo di strade si consiglia estrema cautela, esperienza di guida in strade off road, consultazione preventiva delle condizioni delle strade (http://www.road.is/travel-info/road-conditions-and-weather) e il noleggio di un’auto di categorie “K” Giver si manleva da decisioni incaute che possono causare danni a persone o cose. È importante sapere che le piste, pur risultando aperte, non sono necessariamente percorribili in sicurezza con tutti i tipi di veicoli 4x4, per cui prima di affrontarle consigliamo di contattare l'ufficio del turismo o i rangers di zona. Fa eccezione la pista di Kjolur (F35), in cui sempre con le dovute precauzioni potrà essere percorsa con qualsiasi auto 4x4.
In Islanda si guida a destra. Il limite di velocità è di 50 o a volte 30 km/h nei centri abitati, di 80 km/h sulle strade sterrate e nelle zone rurali e 90 km/h sulle strade asfaltate al di fuori dei centri abitati. Tenete presente però che questi limiti vanno adeguati alle diverse condizioni meteo e alla diversa tipologia di strada che incontrerete durante il vostro viaggio. I controlli automatici della velocità tramite autovelox, a volte integrati all’interno delle auto della polizia, sono molto frequenti.
Per legge si devono tenere accesi i fari anteriori anabbaglianti in tutte le ore del giorno e della notte. I fari antinebbia possono essere usati in caso di nebbia, neve o pioggia ma solo contemporaneamente alle luci di posizione. È vietato circolare con le sole luci di posizione. Sempre per legge, tutti i passeggeri, sia nei posti anteriori che in quelli posteriori, devono allacciare le cinture di sicurezza.
Il seggiolino da auto è obbligatorio per i bambini fino ai 3 anni di età, mentre il rialzo è obbligatorio per i bambini dai 3 anni fino al metro e mezzo di altezza.
Le norme che riguardano la guida in stato di ebrezza sono molto severe, la polizia può sottoporre i conducenti all’alcool test in qualsiasi momento. Se si risulta oltre il limite consentito, la pena è il ritiro della patente, multe salate e, nei casi più gravi, l’arresto. Il limite legale di alcol nel sangue è dello 0,5. Fate molta attenzione alla scritta "Blindhaed" che indica la presenza di un dosso, rallentate sempre. Durante la guida sicuramente vi verrà voglia di fermarvi spesso a fotografare lo splendido paesaggio che vi si proporrà davanti. Fermarsi a bordo strada è vietato ed estremamente pericoloso, potreste mettere in pericolo voi e gli altri. Le strade islandesi sono molto strette e non prevedono molte aree di sosta, ma vi consigliamo di fermarvi sempre in queste. Un’altra cosa a cui prestare attenzione quando si viaggia in auto in Islanda sono gli animali presenti sulle strade.
Il numero unico per le emergenze è il 112.
TIPOLOGIE DI STRADE
In Islanda non esistono strade a pagamento (Toll Vegur) ad eccezione del tunnel Vaðlaheiðargöng, che si trova sulla Ring Road 1 a pochi chilometri da Akureyri. Il suo pedaggio costa Isk 2.152 (circa 15 Euro) pagabili solamente tramite sito www.tunnel.is entro 24 ore dal passaggio nel tunnel.
La strada principale è la Ring Road (in islandese Hringvegur), una strada a due corsie che fa il giro completo dell’isola ed è percorribile con una semplice utilitaria. Solitamente è sempre aperta tutto l’anno ma può capitare che soprattutto in inverno chiudano qualche tratta a causa di condizioni meteo avverse. Spesso e volentieri può capitare di dover deviare su una strada sterrata (gravel road) per raggiungere alcune attrazioni. Questo tipo di strada è percorribile con ogni tipologia di auto, ma vi consigliamo sempre di preferire un 4×4 in quanto spesso sono sconnesse e piene di buche. È necessario moderare la velocità e stare attenti ai sassolini che potrebbero causare danni al vostro parabrezza o a quello delle auto che si incontrano (danno non coperto da Assicurazioni). Le F-Roads (Fjallavegur in islandese) presenti soprattutto nelle Highlands e percorribili solamente per pochi mesi all’anno (solitamente da Giugno a Settembre, o comunque in assenza di neve e abbondante acqua). Molte strade sterrate che sono all'interno dell'isola diventano piste F ed è per questo motivo che è necessario percorrerle con un 4×4 se si ha intenzione di proseguire. Sulle F-Roads infatti è obbligatorio guidare con un 4×4. Queste strade sono spesso attraversate da corsi d'acqua, è per questo che sono considerate anche le più pericolose ed alcune delle quali sono percorribili solamente dalle super jeep e dai pullman 4x4. Le F-roads sono tutte chiuse durante il periodo invernale.